I Penny Dreadful originali erano libri caratterizzati dal basso costo, spesso a tema horror. La qualità era insufficiente e le trame spesso abbozzate, ma si deve proprio a questo genere la caratterizzazione dei vampiri e la creazione del personaggio di Sweeney Todd.

Una serie tv che trasuda Londra in ogni fotogramma.

Prendete Frankenstein, Dorian Gray, un bel po’ di occulto ed otterrete un’opera parecchio confusa e, probabilmente, improvvisata.
Nel giudizio finale pesano parecchio, infatti, alcune scelte evidentemente tirate solo per “allungare il brodo”.
Su tutto però, spicca una maestosa Eva Green (quella di The Dreamers, per intenderci). Eccezionale veramente, faccio fatica a ricordare simili performance per intensità e bravura.
In allegato una sua foto, mentre è sul set di “We are the world”.
Eva Green
Previous articleLa casa de papel
Next articleBloody Inn – Traduzione italiana
Intollerante a molte cose, soprattutto a me stesso. Dipendente da arachidi, pollo e cioccolata. Odio gli errori di grammatica e di battitura. Ho intrapreso una battaglia contro i doppi spazi. Da 0 a 30 anni ho vissuto a Napoli. Diploma scientifico, 60/100, che è il giusto prezzo da pagare per un pezzo di carta. Poi due anni all'università Parthenope, ma fare il rettore mi annoiava. Per nutrire il mio cinismo, inizio a lavorare nel settore del recupero crediti. Poi ho vissuto 4 anni a Monaco di Baviera, per contrastare il fenomeno dilagante del cappuccino accompagnato alla pizza. Sedicente showman, sedicente umorista, sedicente webmaster. Sogno di rivivere la vita di Benedetto Croce al contrario: nascere a Napoli, morire a Pescasseroli. Sulla mia autopsia ci sarà scritto "è morto di intolleranza".