Le cover bellissime: una lista di 5 canzoni imperdibili

Ispirato da uno scambio di post su Facebook, voglio parlare di cover bellissime.

Impossibile stilare una classifica, ma credo che questi 5 pezzi non possano mancare in ogni compilation ignorante. Perché mai rovinare un pezzo, più o meno famoso, tramutandolo in un testo nonsense, dalla metrica zoppicante e con performance di dubbia qualità? Com€? P€r $oldi?

 

Prendete Dookie, l’album più famoso dei Green Day, prendete Basket Case, probabilmente la loro canzone più celebre.

E poi prendete Mino Reitano. Mino Reitano, capite?

Dopo questa ENORME carica rock, passiamo ad una ballad molto famosa: Lullaby dei Cure.

Momento sacralità. E se uno pensa al sacro, alla religione, alla spiritualità, non è forse Nino D’angelo il primo nome che viene in mente? Ehm… Poveri Beatles

Ci sono pezzi intoccabili. Mostri sacri che chiunque, dotato di senno, non si toccherebbe mai di toccare. Ci sono i Metallica. E poi c’è Marco Masini. E l’erba che guarda in su e sembra che pregaaa!

Infine, lei. La regina della musica dance. L’equazione è facilissima: Wilma>Madonna. Pensateci: avete mai visto Madonna presentare un programma televisivo? In questa cover Wilma è incontenibile. Pezzo travolgente e coreografia da tarantolati. “Dai, tutti insieme”, come se qualcuno potesse conoscere il testo…

Janpy

Intollerante a molte cose, soprattutto a se stesso. Dipendente da arachidi, pollo e cioccolata. Odio gli errori di grammatica e di battitura. Ho intrapreso una battaglia contro i doppi spazi. Da 0 a 30 anni ho vissuto a Napoli. Dai 30 vivo a Monaco di Baviera. Sedicente showman, sedicente umorista, sedicente webmaster. Sogno di rivivere la vita di Benedetto Croce al contrario: nascere a Napoli, morire a Pescasseroli.

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