Ciao amici quarantenni!

Sì, sto parlando a voi, proprio voi!

Quarantenni!

Credo possa esservi utile qualche dritta nell’intrigato mondo dei social, in particolar modo Facebook, la vostra casa virtuale.

Un rifugio per molti di voi, uomini e donne, a volte poco avvezzi alla tecnologia.

Cerchiamo quindi di fissare alcuni punti, in un’ipotetica giornata da quarantenne su Facebook.

 

Ore 08:00 – Il buongiorno

Buongiorno amici

Dovreste considerare i social come una grande piazza, la versione tecnologica dell’agorà greca. Nessuno si sognerebbe di salutare chiunque, in un mondo normale.

Mi dispiace dirvelo, ma il vostro quotidiano post “buongiorno amici” è inefficace: risponderanno solo altri quarantenni come voi, spesso dell’altro sesso, col solo scopo di ricordarvi la loro presenza. Nel caso peggiore, risponderà qualche parente lontano, con cui avrete pochissima voglia di parlare.

 

 

 

Ore 10:00 – Le foto coi glitter

Caffè e glitterSpesso accompagnate dalla parola caffè. Per dirla breve, sono fastidiose. Prima di postare foto coi glitter, dovreste chiedervi: “ho mai visto altre persone condividerne?“. Se la risposta è “i miei coetanei”, avete capito cosa intendo.

I più scaltri dei vostri amici su Facebook avranno già bloccato le pagine che creano questi capolavori, pertanto non vedranno la vostra romanticissima dedica.

Spesso, poi, queste immagini sono dei veri cazzotti negli occhi.

Non sarebbe meglio se faceste davvero il caffè per poi offrirlo?

 

 

 

 

 

Ore 11:30 – Grazie dell’amicizia

Grazie amiciziaIl mondo inizia ad interagire con voi. C’è qualcuno che accetta una vostra richiesta.

Se un gruppo accetta la vostra iscrizione NON dovete scrivere “grazie dell’amicizia“. No, neanche “grazie per l’amicizia“. È proprio sbagliato.

Allo stesso modo, se qualcuno accetta la vostra richiesta di amicizia, non ha alcun senso scrivergli in bacheca “buongiorno a tutti“.

 

 

Ore 15:00 – Le foto con font diversi

Foto con font diversiI font sono i caratteri con cui si può scrivere al pc. Alcuni sono più seri, altri più leggeri, poi c’è il comic sans.

Spesso chi crea le immagini sceglie i caratteri più particolari, salvo poi rovinare il tutto perché il font scelto ha delle lettere limitate.

So bene che la tentazione di condividere quella frase che, proprio sulla vostra digestione da quarantenni, vi ha illuminato la giornata, ma cercate almeno di condividere qualcosa che non rovini l’altrui, di digestione.

 

 

 

Ore 17:00 La condivisione dei link

BufalaPuntuale come Salvini in tv, ecco il momento dell’indignazione. Che si tratti di condividere un post per salvare un bambino con la leucemia, o per aizzare la folla contro un rapinatore slavo, vige sempre la sempiterna regola: controllate, prima di inoltrare stronzate.

Invece di creare falsi allarmismi o aumentare il livello d’odio già alto di suo, basterebbe una velocissima ricerca su google, magari cercando la notizia e la parola “bufala”. Ovvio che la cosa non vi sarà d’aiuto, se la notizia riguarda una mozzarella.

 

 

 

Ore 18:30 – Condividere gli annunci di lavoro

Poste assumonoForse qualcuno vi ha fatto notare l’errore delle ore 17 ed ora, con un po’ di imbarazzo, volete cercare di rendere un utile servizio alla comunità che vi segue. Avete letto che le poste stanno cercando personale.

Fa nulla se il post è talmente vecchio che, nell’annuncio, si specifica che la sede sia il Far west. È più importante condividerlo con la nazione intera, magari qualche figlio di amici è alla ricerca di lavoro e farebbe proprio una bella figura sul cavallo e col cappello da cowboy.

Cliccate sul link, tantissimi siti specificano la data dell’articolo: se è roba già datata è inutile e i posti saranno già stati assegnati.

 

 

Ore 20:00 – L’uso delle K.

Le kAlcuni anni fa, gli sms erano a pagamento. Sembra preistoria, con le odierne promozioni flat-tutto incluso-PanarielloFiorelloConti. Eppure, 200 lire per la Omnitel e 300 lire per la Tim.

Pertanto, si dovette cercare qualunque mezzo per risparmiare. ALCUNIscrivevanoTESTIattaccatiMAconDIVERSEgrandezze. Altri, iniziarono a scrvr cm dei cdc fscl.

La maggior parte di noi, per risparmiare UNA lettera, utilizzava la k al posto del ch.

Ma questo succedeva nel 1998, tanto per intenderci. Oggi non è necessario ed è più fastidioso di allora. Perché? Anzi, perkè? Vi rende anacronistici, tristi, fuori moda. Quarantenni che cercano di fare i gggiovani.

Ed ora vi lascio cenare!

Per il saluto della buonanotte, vi basterà leggere le indicazioni delle 8:00!

Buonanotte

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Intollerante a molte cose, soprattutto a me stesso. Dipendente da arachidi, pollo e cioccolata. Odio gli errori di grammatica e di battitura. Ho intrapreso una battaglia contro i doppi spazi. Da 0 a 30 anni ho vissuto a Napoli. Diploma scientifico, 60/100, che è il giusto prezzo da pagare per un pezzo di carta. Poi due anni all'università Parthenope, ma fare il rettore mi annoiava. Per nutrire il mio cinismo, inizio a lavorare nel settore del recupero crediti. Poi ho vissuto 4 anni a Monaco di Baviera, per contrastare il fenomeno dilagante del cappuccino accompagnato alla pizza. Sedicente showman, sedicente umorista, sedicente webmaster. Sogno di rivivere la vita di Benedetto Croce al contrario: nascere a Napoli, morire a Pescasseroli. Sulla mia autopsia ci sarà scritto "è morto di intolleranza".

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