Molti di voi sapranno che sono un appassionato di giochi da tavolo.

Ehm no, non Monopoli. No Risiko. Certo, qualche partita a Cluedo l’ho fatta ma…

Purtroppo, la concezione dei giochi da tavolo per molte persone è ferma agli anni ’80. Per carità, epoca di fasti e di grandi classici come Hero quest, Brivido, L’isola di fuoco.
Ma sono passati 40 anni. E dire che ogni anno vengono pubblicati centinaia e centinaia di nuovi giochi, di ogni sorta: logica, memoria, collaborazione, fortuna, bluff.

Nel mio piccolo, cerco di fare divulgazione e promozione: sono sempre pronto a prendere qualcuno dei miei (circa!) 100 giochi e spiegare, incuriosire, informare chiunque ne abbia voglia.

L’importante è essere chiari: al tavolo bisogna divertirsi e non è necessario concludere una partita se il gioco non piace o se la mia scelta non è allineata ai gusti degli amici.

Collezione giochi da tavolo

Un passatempo sano ed economico, che permette di concludere in allegria una serata tra amici o portare ulteriore divertimento ad una gita fuori porta.


Ma cosa fare se mancano gli amici? O se, causa lockdown, malattia, maltempo, si è costretti in casa? O, a dirla tutta, si ha un po’ di tempo in ufficio e ci si annoia?

Esistono numerosi siti internet che offrono un’esperienza ludica simile ad una partita tra amici ad un tavolo e, anzi, in alcuni casi rendono anche più semplici i giochi.

Il miglior sito per iniziare a giocare è Boardgamearena in cui, gratis, sarà possibile registrarti ed iniziare a giocare da subito a centinaia di giochi, più o meno conosciuti e più o meno cervellotici!

Basterà creare un “tavolo virtuale” ed aspettare che qualche utente si colleghi o, più rapidamente, in prima persona collegarsi ad un tavolo già creato.

Cliccando sui giochi disponibili, saranno sempre disponibili i regolamenti o videotutorial, anche se non sempre in italiano.

Una soluzione fantastica per imparare nuovi giochi, mettersi alla prova e -perché no?- trovare nuovi online!

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Intollerante a molte cose, soprattutto a me stesso. Dipendente da arachidi, pollo e cioccolata. Odio gli errori di grammatica e di battitura. Ho intrapreso una battaglia contro i doppi spazi. Da 0 a 30 anni ho vissuto a Napoli. Diploma scientifico, 60/100, che è il giusto prezzo da pagare per un pezzo di carta. Poi due anni all'università Parthenope, ma fare il rettore mi annoiava. Per nutrire il mio cinismo, inizio a lavorare nel settore del recupero crediti. Poi ho vissuto 4 anni a Monaco di Baviera, per contrastare il fenomeno dilagante del cappuccino accompagnato alla pizza. Sedicente showman, sedicente umorista, sedicente logo designer. Sogno di rivivere la vita di Benedetto Croce al contrario: nascere a Napoli, morire a Pescasseroli. Sulla mia autopsia ci sarà scritto "è morto di intolleranza".