Lo so che va di moda attaccare Fedez.

Sarà per i tatuaggi, sarà perché piace alle pischelle, sarà perché è schierato politicamente.

Eppure, io ho ascoltato le sue canzoni. E, sia ad X factor che in alcuni video, l’ho sentito parlare.

Chiariamoci, ascolto Caparezza e sostengo, da anni, che debba essere studiato nelle scuole. Con un solo testo di Caparezza si affronterebbero almeno 4 materie, si scoprirebbero cose nuove, si stimolerebbero i cervelli atrofizzati degli studenti.

C’è una bella differenza tra Caparezza e Fedez, ma vi ricordo che Caparezza ha iniziato a Sanremo come Mikimix.

Fedez punta ai giovani, è evidente. La fanbase è quella, che compra i cd, che va ai concerti.

Eppure Fedez ha una capacità di scrittura che mi lascia ben sperare. Non parlo di tecnica, di flow, di rap con la a aperta come dice Rocco Hunt, ma più semplicemente di giochi di parole, richiami ed assonanze.
Lui, d’altra parte, sa di essere un fortunato ed un privilegiato, consapevole che il successo potrebbe finire da un momento all’altro.

Vero, i temi trattati sono ancora acerbi e troppo personali, probabilmente, ma io spero, invece, che tra dieci anni le ragazzine lo abbiano abbandonato, permettendogli di scrivere più liberamente.

Basterebbe skippare canzoni come magnifico o cigno nero, per trovare qualcosa di più divertente, dal punto di vista linguistico.
Ti voglio account, per esempio. Una serenata versione 2.0.

Stereo-tipi, che associo a Ti sorrido mentre affogo di Caparezza, luoghi comuni ed ironia.

Non c’è due senza trash, una dedica alla regina della tv spazzatura, Barbara D’Urso.

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Intollerante a molte cose, soprattutto a me stesso. Dipendente da arachidi, pollo e cioccolata. Odio gli errori di grammatica e di battitura. Ho intrapreso una battaglia contro i doppi spazi. Da 0 a 30 anni ho vissuto a Napoli. Diploma scientifico, 60/100, che è il giusto prezzo da pagare per un pezzo di carta. Poi due anni all'università Parthenope, ma fare il rettore mi annoiava. Per nutrire il mio cinismo, inizio a lavorare nel settore del recupero crediti. Poi ho vissuto 4 anni a Monaco di Baviera, per contrastare il fenomeno dilagante del cappuccino accompagnato alla pizza. Sedicente showman, sedicente umorista, sedicente webmaster. Sogno di rivivere la vita di Benedetto Croce al contrario: nascere a Napoli, morire a Pescasseroli. Sulla mia autopsia ci sarà scritto "è morto di intolleranza".

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